Colonscopia Virtuale

La colonscopia virtuale è un esame di tecnica radiologica dedicato allo studio del colon in modo non invasivo.

Tecnica di esecuzione

E’ una procedura che consta di acquisizioni TC a bassa dose di radiazioni, a paziente in posizione prona e supina, e la successiva ricostruzione di immagini 3D computerizzate che simulano una colonscopia tradizionale.
A differenza della colonscopia tradizionale, prevede l’inserimento di una millimetrica sonda rettale utilizzata per distendere con aria le pareti coliche.
La colonscopia virtuale di solito viene ben tollerata da parte del paziente consentendo pertanto in modo rapido e sicuro una buona valutazione delle pareti del colon.

Colonscopia Virtuale

Preparazione all’esame

L’indagine prevede una preparazione dietetica e di pulizia del colon il giorno prima della sua esecuzione al fine di poter meglio studiare la parete dell’intestino crasso
Per una buona riuscita dell’esame è importante:

  • Seguire per i tre giorni che precedono l’esame una dieta povera di scorie per una corretta valutazione delle pareti del colon (evitare verdure, semi, frutta ricca di fibre come kiwi, banane frutta secca)
  • Il giorno precedente l’esame assumere particolari lassativi da sciogliere in acqua per una pulizia completa dell’intestino (SELG-ESSE o MOVIPREP o LAXIPEG diluiti in due litri d’acqua). Possono essere assunti pasta in brodo, pesce o pollo bollito o arrostito.
  • La sera del giorno precedente l’esame è permesso solo bere liquidi (brodo, succo di frutta o tè) e il giorno dell’esame bisogna restare a digiuno (saltare la colazione se l’esame viene eseguito la mattina, il pranzo se esame il pomeriggio).

Indicazioni

Per chi è indicata la colonscopia virtuale? Può essere proposta come metodica diagnostica di screening per il carcinoma del colon-retto nei soggetti oltre i 50 anni di età, o giovani con familiarità per carcinoma colon-rettale, o altri paziente per cui si sospetti patologia neoplastica.
E’ inoltre indicata in quei pazienti in cui la colonscopia tradizionale non è risultata dirimente per l’incapacità dello strumento endoscopico di proseguire l’indagine per ostacoli meccanici.
La colonscopia virtuale non si propone di soppiantare la colonscopia tradizionale ma sicuramente ha ampi campi di applicazione e può essere un valido aiuto nella diagnostica delle patologie del colon.
>In particolare la colonscopia virtuale è utile nella valutazione dei polipi intestinali, formazioni che possono evolvere in tumori, anticipandone la diagnosi consentendo pertanto l’eventuale precoce rimozione chirurgica dei polipi prima dell’eventuale trasformazione neoplastica.

Vantaggi

I principali vantaggi della colonscopia virtuale sono l’assenza di rischi anestesiologici, il bassissimo rischio di complicanze e la possibilità, in alcuni casi, di essere più sensibile della colonscopia tradizionale in quanto consente di oltrepassare ostacoli naturali che l’endoscopia non riesce ad oltrepassare (ad esempio inginocchiamenti colici e/o tratti intestinali posti a monte di neoformazioni occlusive o subocclusive indagando la presenza di eventuale ulteriore patologia a monte).